FRATTE ROSA (Pesaro-Urbino)
Terracruda è un’azienda di famiglia, ovvero è una cantina che prima di tutto imbottiglia valori: l’entusiasmo per ciò che si fa, il rispetto per l’ambiente, il desiderio di far cantare le uve in bottiglia, il ruolo dell’uomo e della donna che si sostituiscono alla chimica e usano la tecnica per esaltare la tradizione. I premi sono una conseguenza. L’azienda della famiglia (foto) Avenanti ne ha vinti due ultimamente: il Campodarchi, Bianchello del Metauro Doc Superiore 2016, ottiene 93 punti e la medaglia d’argento a Decanter. Ortaia, Pergola Aleatico Doc Superiore 2017, 91 Punti e la stessa medaglia d’argento nello stesso concorso. «Forse è di più di quello che speravamo per i nostri vini – dice Maria Vittoria Avenanti che cura cantina e agriturismo Terracruda – perchè portare un Bianchello ed un Aleatico ad un concorso internazionale come Decanter ed essere premiati con entrambe i vini è la soddisfazione più grande. Ancora una volta vogliamo condividere questa gioia con tutti: a vincere è davvero il nostro territorio che a partire dai vini ha innumerevoli altri prodotti alla portata di tutti e di grande qualità». Terracruda al momento non può condividere questi successi con i suoi appassionati, a causa della pandemia: «Vi aspettiamo in cantina – aggiunge Maria Vittoria – non appena sarà possibile, per degustare di nuovo presto insieme da dove eravamo rimasti. Grazie a tutti i nostri collaboratori e clienti che ogni giorno confidano in noi e rendono tutto questo possibile».
Ed ora alcune note sui vini premiati. Campodarchi è un Bianchello che unisce a grande struttura eccellente freschezza, una doppia anima che ne fa un calice unico. Ortaia è vestito di viola granato, ha sentori di viola passita nel suo terroir, garofano, pepe rosa e frutto di prugna fresca, ciliegine di maggio, sentori che poi ritroviamo all’assaggio con tannini finissimi.

